Contro la febbre

La Salix Alba è il corrispondente vegetale della comune aspirina. «A differenza del medicinale sintetico, però, non è irritante per lo stomaco» dice Targhetta. «Si prendono 50 gocce tre volte al giorno, in caso di febbre, dolori muscolari, o di reumatismi che si fanno sentire di più con i primi freddi e l'umidità».   

Tra i
rimedi omeopatici invece la Belladonna è il più usato per la febbre, soprattutto quando questa si alza improvvisamente, il viso è arrossato e si suda. «Si prende alla diluizione 9 CH, cinque granuli ogni due ore» suggerisce Alessandro Targhetta, medico esperto in terapie naturali. «Alle stesse dosi, è efficace anche contro il mal di testa pulsante e quando si ha un attacco di mal di denti, con un dolore di tipo martellante che peggiora masticando e durante la notte».

Un altro rimedio da avere sempre in casa è Nux Vomica. «È il primo medicinale da utilizzare quando compaiono i sintomi del raffreddore» consiglia Targhetta. «Se dopo un colpo di freddo, la mattina ci si sveglia con il naso che cola e si starnutisce a raffica, bisogna iniziare prima possibile a prendere cinque granuli di questo rimedio, alla 9 CH, ogni ora. Quando i sintomi migliorano, si può passare a tre volte al giorno». Nux vomica è utile anche per gli attacchi di colite o gastrite dovuti allo stress o a una dieta disordinata. Il rimedio, sempre alla 9 CH, assunto prima dei pasti principali alla dose di cinque granuli, è utile per crampi e bruciori di stomaco.

Dopo un colpo di freddo

Tra i rimedi verdi, l'Arnica Montana è il più potente antinfiammatorio. Si prende alla 9 CH, cinque granuli ogni due ore, finché non si sta meglio. È efficacissima per alleviare i dolori alle ossa e il senso di indolenzimento in tutto il corpo tipico dell'influenza. Ed è un prezioso alleato anche contro gli abbassamenti di voce, dovuti sia al freddo, sia se hai sforzato le corde vocali parlando a lungo. Infine, è un toccasana per tutti i tipi di traumi, dalle ferite alle contusioni. In questi casi, oltre a prendere il rimedio per bocca, puoi applicare sulla parte lesa la pomata di Arnica, due, tre volte al giorno.

Se c’è un infiammazione

Per la tonsillite

Mal di gola, tonsillite e laringite si combattono bene con la resina prodotta dalle api, che è un ottimo antibiotico naturale. La propoli si può usare in tintura madre, per fare dei gargarismi due, tre volte al giorno, mettendo 10 gocce in due dita d'acqua. Gli sciacqui funzionano anche per curare le gengiviti. Oppure, grazie alle sue virtù cicatrizzanti, per guarire le afte: diluisci 10 gocce nell'acqua e fai delle toccature con il cotton fioc.

Per ridurre l’ematoma si usano oli di rosmarino, salvia ed elicriso. Potete anche applicare con lieve massaggio un cucchiaio di olio d’oliva cui avrete aggiunto 2 gocce di olio essenziale di tea tree, ylang-ylang, bergamotto, camomilla, lavanda, maggiorana, o rosmarino

Contusioni

Applicate subito acqua molto fredda cui avrete aggiunto qualche goccia di olio di camomilla romana e geranio, oppure di maggiorana o tea tree

Ecchimosi

Piccoli tagli ed escoriazioni

Slogature

Pulite la parte lesionata con acqua bollita e raffreddata. Aggiungete 3 gocce di olio essenziale di tea tree a 300 ml. di acqua fredda e mescolate bene. Tamponate con una garza immersa nell’acqua aromatica, e lasciate asciugare la pelle. Prevengono le infezioni gli oli di tea tree, niaouli (stessa famiglia, ma più delicato), timo e limone. In alternativa potere usare olio di lavanda.

In caso di ematomi fate degli impacchi di equiseto, che migliora la circolazione ed assorbe l’acqua dai tessuti. Imbevete un telo di lino da applicare sulla parte interessata, che lascerete in posa per 15 minuti dopo averlo fasciato con un telo asciutto.

Mescolate a un cucchiaio d’olio 3 gocce di olio di pino, eucalipto, lavanda, rosmarino o canfora e massaggiate con delicatezza.

Se avete una vescica aperta, inumidite una garza con dell’acqua distillata, e versatevi sopra 2 gocce di olio essenziale di lavanda o eucalipto. Applicate sulla vescica e fermate con un cerotto.

Se avete gonfiato una caviglia, a parte tenerla sollevata con un cuscino, potete applicare una compressa fredda con 600 ml. di acqua ghiacciata e 5 gocce di olio di tea tree e applicare per 10 minuti, sostituendola quando si scalda.

Se volete allontanare zanzare, moscerini, tafani e tarme potete usare (su un fazzoletto di carta, nel sacco a pelo o direttamente sul corpo, ad esempio sulle caviglie)) olio di lemongrass, rafforzandone eventualmente l’effetto aggiungendo due gocce di menta piperita. Attenzione: il lemongrass contiene citrale, una sostanza irritante per la pelle, che però conferisce caratteristiche antisettiche, battericide, deodoranti e antifungine. Non è detto che provochi reazione, ma è bene testarlo prima dell’uso.

Gli insetti sono attirati da colori sgargianti, in particolare dal giallo, e da profumi e cosmetici dall’odore intenso.

Per prevenire le punture di insetti mescolate 5 gocce di olio essenziale di lavanda e 2 di garofano o citronella con 25 ml. di olio base, e applicatevelo secondo necessità. Anche basilico, cedro, eucalipto, arancio , prezzemolo e citronella vi proteggeranno.

Se ormai qualche insetto vi ha già punto, applicate una goccia di olio essenziale di lavanda. Gli adulti possono usarlo puro, per i bambini è meglio diluirlo in olio di mandorle, di oliva o simili. In alternativa usate uno dei seguenti oli essenziali: garofano, limone, menta, salvia. Se la zona è gonfia applicate una compressa fredda preparata così: aggiungete 3 gocce di olio essenziale di tea tree puro a 300 ml. di acqua fredda, meglio se ghiacciata. Immergete una garza nell’acqua aromatica, strizzatela e applicatela per 10 minuto. Immergete di nuovo la garza per raffreddarla.

Se vi ha punto un’ape non toccate la vescichetta contenente il veleno, per evitare che questo penetri ulteriormente aumentando dolore e gonfiore. Si può ridurre il dolore applicando un cubetto di ghiaccio, oppure ponendo delle sottili fettine di cipolla, cetriolo, mela o patata sulla puntura. Dovrebbero alleviare il dolore e il prurito. Altrettanto efficaci risulta il massaggio con foglie di piantaggine.

Efficaci anche gli impacchi con l’aceto o con l’argilla.

Se la puntura è vicino alla bocca o alla gola fate succhiare a chi è stato punto un cubetto di ghiaccio per ridurre il gonfiore. Inoltre il freddo evita che il veleno si diffonda in tutto il corpo. In aggiunta risultano utili gargarismi con un bicchiere d’acqua a cui sono stati aggiunti 2 cucchiai di sale.

Per i fiori di Bach valido l’onnipresente Rescue Remedy.

 

Insetti

In caso di indolenzimento dopo intensa attività fisica, massaggiatevi con un olio base a cui avrete aggiunto dell’olio essenziale di eucalipto, pino, camomilla. Oppure potete provare la seguente miscela: 10 ml. di olio di rosmarino diluito + 3 gocce olio di lavanda e 3 di olio di maggiorana.

Potete anche aggiungere all’acqua del bagno della lavanda, della maggiorana e 45 ml di sali inglesi. Rimanete immersi per 15-20 minuti. In abbinamento o alternativamente, potete eseguire un massaggio con dell’olio di maggiorana (45 ml. non puro), cui aggiungerete 3 gocce di olio essenziale di pepe nero e 2 di zenzero.

Per tensioni e dolori muscolari aggiungete a 45 ml. di olio di vetiver diluito 2 gocce di olio essenziale di bacche di ginepro, 2 gocce di olio di limone e 1 di incenso, e massaggiatevi dopo un bel bagno caldo rilassante.

In caso di muscoli doloranti potete usare anche 10 ml. di menta piperita diluita, cui avrete aggiunto 1 goccia di olio di maggiorana e 1 di rosmarino.

Per dolori muscolari acuti, taglienti o brucianti applicate una compressa fredda preparata con 6 gocce di olio di tea tree messe in una bacinella d’acqua. Lasciate in posa 10 minuti, raffreddando ripetutamente. Se il dolore è sordo e profondo seguite la stessa procedura con acqua calda, ma cambiate la compressa ogni 15 minuti per mantenerla calda. Potete anche massaggiarvi la parte dolente con 5 gocce di olio di tea tree diluito in un olio base.

Come preriscaldamento alcuni sportivi si fanno massaggiare con 10 ml. di olio di rosmarino diluito, a cui hanno aggiunto 3 gocce di olio di lavanda e 3 di maggiorana.

Indolenzimenti

In caso di mal di testa, provate a togliervi le scarpe! Può darsi che massaggiando l’alluce migliori fino a scomparire. Anche un pediluvio freddo (15-20°C) è d’aiuto. Immergete alternativamente un piede e poi l’altro per 20-30 secondi ciascuno, asciugate e indossate un paio di calzettoni caldi. Ripetete l’operazione ogni ½ ora.

Se riuscite ad intervenire ai primi sintomi, potete usare l’estratto secco di tanacetum parthenium. Anche la rosa canina, grazie alle sue capacità di neutralizzare le sostanze tiraminiche può giovare, soprattutto se avete esagerato a pranzo. In tal caso evitate gli eccitanti (spezie, vino, caffè), riducete i latticini e inserite almeno una razione al giorno di cereali integrali o legumi. Potete anche massaggiare con decisione gli angoli esterni degli occhi (circa un centimetro all’esterno dell’orbita). Il ribes nigrum è invece un antidolorifico.

Si possono anche provare a massaggiare con decisione per qualche minuto ogni ora i due avvallamenti dove la testa si innesta sul collo, circa due dita dietro le orecchie. Se il mal di testa e’ frontale, aggiungete anche un massaggio nel punto in cui le sopracciglia si congiungono, sopra il naso (terzo occhio).

Se si tratta di emicrania o mal di testa cronici come primo rimedio si può provare una tisana di primula, che contenendo acido salicilico funge da analgesico.

Da mettere sul fazzoletto e inalare, o per massaggiarsi le tempie, usate i seguenti oli, secondo il vostro gusto: gelsomino, origano, cannella, basilico, angelica, camomilla, limone, cipresso, geranio, eucalipto, lavanda, issopo, melissa, rosmarino, pino, salvia, timo, verbena, maggiorana.

L’olio di menta svolge un’azione lenitiva e rilassante: massaggiatevi delicatamente fronte, tempie e dietro le orecchie, o fate un impacco sulla fronte per ¼ d’ora.

Di norma l’emicrania è causata da un disturbo funzionale delle vene, la cui causa risulta ancor oggi ignota. Il cumino agisce come calmante e antispastico sulle vene. Cuocetene una manciata per pochi minuti in poca acqua e fatene una poltiglia. Stendete l'impasto su un telo di lino che applicherete sulla fronte, fissandolo con un secondo telo. Riposate a letto per un’oretta, lasciando agire. Il buio dovrebbe migliorare la situazione, mentre cibo e correnti d’aria la peggiorano. Anche il ghiaccio comporta un rapido restringimento dei vasi sanguigni cerebrali: ponetene un impacco sulla fronte o sulle tempie.

La tisana di achillea aiuta a prevenire gli attacchi. Preparatela versando ¼ di litro d’acqua bollente su in cucchiaino di achillea, e lasciate in infusione per un minuto. Filtrate e bevetene un paio di tazze al giorno.

Alla stessa maniera potete lasciare in infusione per 5 minuti la seguente tisana, da assumere 3 volte al giorno: 100 gr. melissa – 100 gr. rosmarino – 50 gr. verbena – 50 gr. ruta.

Oppure preparatevi un impacco di barbaforte grattugiando ¼ di un tubero, aggiungendo 2-3 cucchiai di aceto di mele. Il barbaforte ha effetto lenitivo, l’aceto di mele rilassa e decontrae i vasi sanguigni. Mettete sul solito telo di lino e applicate alla nuca per 5 minuti.

Mal di testa

Dato che la sottoscritta soffre il mal di mare in maniera indicibile, e per puro masochismo si è data alla subacquea, suppongo di non essere l’unica; così vi dico che quando non voglio ricorrere a farmaci (perché non disponibili, o per non rovinarmi l’immersione) risolvo il problema assumendo delle capsule di zenzero, o mangiando biscotti allo zenzero. Oppure (come chi viene in macchina con me ha già scoperto) utilizzo la menta piperita. Questa ha il vantaggio di poter essere inalata se versata in gocce sul fazzoletto, oppure posso preparare un infuso da bere anche in viaggio. Attenzione: la menta piperita va evitata in gravidanza.

[La menta è un rimedio d’emergenza molto versatile: può essere usata per indigestione, coliche, nausea, ma anche in caso di influenza come febbrifugo, e per curare catarro, tosse bronchiti, sinusiti, e raffreddore. E, dal momento che è un blando anestetico e analgesico, si può usare nei massaggi per attenuare dolori muscolari, nonché per alleviare mal di testa e mal di denti].

Con la lavanda mi massaggio i polsi, dato il suo effetto calmante, mentre se mi prende la nausea, non c’è niente come una tisana di semi di finocchio per calmarlo. Ma anche annusare melissa, cannella, basilico, camomilla, sandalo o rosa, a seconda delle vostre preferenze.

Se preferite i rimedi floreali, potete assumere 2 gocce di Scleranthus o 4 di Rescue Remedy (questo non dovrebbe mai mancare nel vostro bagaglio).

In caso di vertigini potete massaggiare dolcemente per qualche minuto (3-5) le fossette dietro i lobi delle orecchie, mentre se siete inquieti ed in apprensione, anche in viaggio gioverà stimolare le estremità interne delle pieghe dei gomiti (flessi).

Per chi invece soffre di mal d’orecchie e deve guarire in fretta, suggerisco di mettere nell’orecchio 1-2 gocce di olio di camomilla tedesca, o di lavanda e ‘tappare’ con un po’ di cotone. In alternativa possono essere usate 1-2 gocce di menta piperita o rosmarino, ma entrambi sono controindicati in gravidanza.

Se preferite potete fare un massaggio all’orecchio con 2-3 gocce di olio di niaouli (parente del più noto tea tree, ma più delicato) mescolate ad un cucchiaio di olio di oliva.

In caso di otite può essere utile un cataplasma ottenuto da 10 gr. di foglie fresche triturate di sambuco o lattuga, in mezzo litro d’acqua.

Per calmare i dolori e favorire l’uscita del pus verso la gola potete massaggiare dolcemente per due – tre minuti le fossette dietro i lobi dell’orecchio, o il punto sotto il trago indicato nella sezione ‘mal di denti’.

Mal di mare e orecchie

In caso di raffreddore, piuttosto comune in questa stagione, a parte la sempre valida echinacea che rafforza le difese immunitarie, suggerisco di fare un bel bagno (perché rilassante, ma vanno altrettanto bene i suffumigi) aggiungendo all’acqua (quando la vasca è piena, perché gli oli evaporano in fretta) qualche goccia di olio essenziale di lavanda, tea tree, pino scozzese o maggiorana (quest’ultima è da evitare in gravidanza). Per chi ama le tisane, un infuso di sambuco bevuto alla sera può risultare un vero toccasana. E’ anche di aiuto in caso di sinusite e mal di gola. Provate questa miscela: 40 gr. di foglie di matè – 40 gr. di fiori di tiglio – 20 gr. di fiori di sambuco. Favorisce la sudorazione, ma è anche molto dissetante. Sempre con il sambuco si può preparare un’altra tisana che aiuta il sistema immunitario: 40 gr. fiori di tiglio – 20 fiori di sambuco – 20 fiori di camomilla – 20 foglie di melissa. Potete provare anche la seguente tisana, che ha azione espettorante e antinfiammatoria: 40 gr. di malva – 30 gr. di piantaggine minore, 30 gr. di semi di finocchio, ed eventualmente miele come dolcificante. Se vi sentite intasati, l’olio essenziale di eucalipto ha un’azione decongestionante, ma per i suffumigi suggerisco di utilizzarne 2 gocce unite a 1 di olio di cipresso. Oppure potete mettere 2 cucchiai di radice di imperatoria in ½ litro d’acqua. L’imperatoria svolge un’azione mucolitica. Anche la camomilla, in virtù delle sue proprietà germicide, è ottima, ma non è adatta a suffumigi con soggetti che soffrono di malattie cardiovascolari.

Se i rimedi casalinghi sono la vostra forza, preparate del vino d’amaranto da assumere a digiuno al mattino: mettere 30/40 gr. di foglie a bollire nel vino, filtrate e imbottigliate.

Gli astemi irriducibili possono invece preparare sciroppo di cipolle mettendo 1 kg. di cipolle a bollire in ½ litro d’acqua per tre ore, con 300 gr. di miele e 750 gr. di zucchero. Filtrate, imbottigliate e assumete all’occorrenza (consiglio di dormire da soli poi!).

Per gli amanti della rapidità: versate su un fazzoletto olio di eucalipto o canfora e annusate.

Se preferite frizionarvi il petto, usate gli oli di eucalipto, garofano, pino, cannella, limone e/o niaouli. In caso di epidemie potete farlo anche come prevenzione.

Per il bagno caldo usate lavanda, eucalipto, zenzero, issopo, melissa, menta, pino, rosmarino, salvia, o timo (questo secondo me pizzica un po’), e poi mettetevi a letto a sudare.

Se il raffreddore è accompagnato da febbre potete aggiungere alla vostra dieta ananas, che è un antipiretico. Il lemongrass per le sue qualità rinfrescanti viene impiegato per abbassare la febbre e alleviare i sintomi del raffreddore o influenza. Potete provare con una tisana a cui aggiungere zenzero e chiodi di garofano, eventualmente da dolcificare con miele e/o una spruzzatina di limone.

Praticate un pediluvio caldo con l’aggiunta di 2-3 gocce di olio essenziale di eucalipto. Poi rimanete nel letto al caldo, cercando di sudare. Ogni ½ ora fatevi delle spugnature con acqua a cui avrete aggiunto alcune gocce di olio essenziale di menta, bergamotto, eucalipto, limone, melissa camomilla o tea tree.

In Germania, dove la fitoterapia è più radicata e diffusa, i medici usano comunemente l’eupatoria per trattare le infezioni virali, quali raffreddori e influenze. (Attenzione: l’eupatoria fresca non deve essere ingerita, in quanto tossica. Ne è sconsigliato l’uso in gravidanza e in allattamento).

Agli amanti dell’origano lo consiglio come espettorante, dal momento che il carvacrolo e il timolo in esso contenuti fluidificano il muco, rendendolo più facile da eliminare.

In caso di allergia provate a massaggiare decisamente per un paio di minuti i due avvallamenti che si formano all’innesto della testa sul collo (due dita dietro le orecchie).

Se soffrite di raffreddore da fieno, tre settimane prima dell’inizio della primavera preparatevi tutti i giorni il seguente infuso: 20 gr. di radice di imperatoria – 20 gr. di efrasia – 20 gr. di issopo – 20 gr. di dragoncello – 20 gr. di edera.

Raffreddore

Mal di schiena

In caso di mal di schiena potete aumentare il consumo di pesci oleosi (anche in scatola) e prodotti caseari ‘magri’, che oltre ad irrobustire le ossa sono degli antinfiammatori. Anche cavolo, mango, papaya e ananas svolgono un’azione antinfiammatoria. Lo zenzero invece aiuta nella guarigione dei tessuti danneggiati: grattugiate 2,5 cm. Di radice fresca in una tazza, coprite con acqua bollente e lasciate in infusione per una decina di minuti. Addolcite con miele.

Un bagno con sali del Mar Morto (da evitare se avete la pressione alta) espelle l’acido lattico e carbonico (in caso di muscoli indolenziti). Se poi si fa seguire un massaggio con 6 gocce di olio di rosmarino miscelato a 4 gocce di olio di bacche di ginepro e 2 gocce di olio di zenzero, il tutto in un olio base (vinacciolo, mandorle, oliva…), il problema dovrebbe risolversi.

Se il mal di schiena si irradia a braccia e/o gambe non fate massaggi senza aver consultato il medico.

Si può alleviare, o dare sollievo a muscoli doloranti anche se dovuti ad attività fisica pesante o eccessiva tensione, con un massaggio con olio di maggiorana diluito in un olio per il corpo, come olio di mandorle. La maggiorana ha infatti proprietà analgesiche, riscaldanti e antidolorifiche, per cui va bene per sciogliere le articolazioni irrigidite, anche dai reumatismi.

Per riscaldare e stimolare la circolazione in schiene dolenti, potete provare anche la seguente miscela per massaggi: 3 gocce di olio di rosmarino, 2 gocce di olio di pepe nero, 2 gocce di olio di zenzero in 10 ml. di olio di maggiorana.

Per via orale una tisana di iperico e valeriana assunta 3 volte al giorno ha poteri antinfiammatori e antidolorifici.

La zona lombare rispecchia l’energia mentale secondo la medicina tradizionale cinese. Dolori in questa regione possono essere sintomatici di eccessi sessuali, depressione, paura (ad es. alla vigilia di un esame), ecc. Se il dolore è di origine psicosomatica, probabilmente influenza anche la postura, che diventa così cadente nella parte superiore del corpo. Questo provoca una compressione della gabbia toracica, con conseguente cattiva respirazione, che influenzerà negativamente la circolazione dell’energia e rallenterà la circolazione sanguigna. I trattamenti moxa (riscaldamento dei punti di agopuntura tramite un sigaro di artemisia posto vicino alla pelle, ma senza scottarla) possono dare sollievo.

Associazione sportiva femminile

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Rimedi Naturali